Italia nel mondo

Il futuro del vino italiano

Le grandi tendenze del mercato italiano dei vini e dei distillati - Secondo lo studio Vinexpo/IWSR

CIFRE CHIAVE
Nel 2013, nel panorama mondiale del vino l’Italia era:  
-1° paese esportatore mondiale di vino (in volume) davanti alla Francia e alla Spagna
-1° paese consumatore di vino bianco al mondo, in volume
-2° produttore mondiale di vino (dopo la Francia)
-3° paese consumatore di vino al mondo (dopo gli USA e la Francia) in volume.
-6° paese consumatore di vini spumanti, in volume.
-4° mercato mondiale per fatturato realizzato grazie alla vendita di vino (al dettaglio)

IL MERCATO DEL VINO IN ITALIA

L’Italia è il 1° mercato mondiale per il vino bianco
Grazie ai 167,5 milioni di casse da 9 litri (pari a 1,65 miliardi di bottiglie) consumate nel 2014, l’Italia si conferma il 1° mercato consumatore mondiale di vino bianco davanti agli Stati Uniti (130 milioni) e alla Germania (96,8 milioni).
Benché simile, il consumo di vino rosso era leggermente superiore a quello di vino bianco tra il 2009 ed il 2013.
Nel 2014, per la prima volta dopo cinque anni, il vino bianco è più consumato in Italia del vino rosso (137, 840 milioni di casse rispetto alle 137,45 del vino rosso).

Leader delle esportazioni mondiali
Da qualche anno, le esportazioni sono diventate estremamente importanti per i produttori di vini italiani, passando dai 197 milioni di casse da 9 litri del 2009 ai 204 milioni del 2013 (pari a 2,44 miliardi di bottiglie).
Questa crescita delle esportazioni si spiega con la realizzazione di margini sempre più interessanti a livello internazionale e ad un declino dei consumi in Italia.
Anche se gli ordini sono diminuiti di 1,8 milioni di casse nel 2013, la Germania resta il primo paese per le esportazioni di vini italiani, grazie ai 65,78 milioni di casse importate nel 2013.
Gli Stati Uniti importano sempre più vini italiani. Le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno raggiunto i 32,88 milioni di casse nel 2013, registrando un aumento del 24,5% rispetto al 2009.
Il Regno Unito è il terzo paese importatore con i 32,4 milioni di casse (+9,4% rispetto al 2009) davanti alla Francia con i suoi 10,2 milioni di casse (in calo del 28,3% rispetto al 2009).

Un consumo interno in calo
Il consumo di vino in Italia ha raggiunto i 292,4 milioni di casse da 9 litri nel 2013, posizionando l’Italia come 3° mercato mondiale per il consumo di vini (vini fermi e vini spumanti).
L’Italia è inoltre il primo mercato mondiale per il consumo pro capite (48,1 litri all’anno pro capite nel 2013).
Ma, se l’Italia è tradizionalmente e storicamente un paese viticolo, il consumo di vino continua a decrescere da anni (-5,4% tra il 2009 ed il 2013). Questo calo dei consumi dovrebbe continuare tra il 2014 ed il 2018 (- 5,1%).

IL MERCATO DEI DISTILLATI IN ITALIA

Il consumo dei distillati in calo in Italia

Nel 2014, il consumo di distillati si è stabilito ai 14,3 milioni di casse da 9 litri, in calo del 10,5% rispetto al 2009.
Questa contrazione importante dovrebbe attutirsi ed i consumi dovrebbero stabilizzarsi nei prossimi cinque anni sui 13,7 milioni di casse.

Il consumo di vodka continua la sua ascesa

Il consumo di Vodka è aumentato dell’11,8% tra il 2009 ed il 2014 per raggiungere le 933.000 casse.
La sua popolarità in Europa porta lo studio Vinexpo/IWSR a prevederne un nuovo aumento dei consumi del 38,2% tra il 2013 ed il 2018.
Dopo alcuni anni di calo, i consumi di Rhum, di Gin, di Bourbon e di Tequila tornano a crescere.

Vinexpo si svolgerà dal 14 al 18 giugno 2015
presso il Parco delle Esposizioni di Bordeaux - Francia
Ulteriori informazioni su www.vinexpo.com

 

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