Merano WineFestival

Aspettando Merano WineFestival
è iniziata la caccia del WineHunter Helmuth Köcher.

Presentata a Milano la 27^ edizione di Merano WineFestival (9-13 novembre 2018). Ufficialmente aperta la caccia del WineHunter Helmuth Köcher, patron dell’esclusiva kermesse, grande conoscitore e instancabile cacciatore di eccellenze nel mondo del vino. Una ricerca fatta di vini quindi, e non solo.

Il WineHunter scopre ogni giorno espressioni di qualità che passano per la conoscenza e degustazione di prodotti, ma anche per la riscoperta di valori pur sempre con uno sguardo al futuro, all’innovazione. Ogni mese condividerà alcune delle sue scoperte attraverso la Caccia del Mese, un’anteprima di ciò che presenterà nella guida “The WineHunter Award”, ad agosto prima, e poi al Merano WineFestival. 


Helmuth Köcher: il WineHunter nel Giardino delle Delizie

Il fondatore di Merano WineFestival e il suo modo di interpretare il mondo del vino tra eccellenza, eleganza e ispirazioni artistiche. Così Helmuth Köcher “The WineHunter”, sempre a caccia dei migliori prodotti food&wine in Italia e nel mondo, promuove la qualità in ogni sua forma secondo il motto “Excellence is an attitude”.

Presidente e fondatore di Merano WineFestival, amministratore unico di Gourmet’s International e WineHunter; così è conosciuto ai media e al pubblico Helmuth Köcher. Scopriamo di più sul background che lo ha portato a diventare un esperto nel mondo food&wine e un raffinato cultore dell’eccellenza in ogni sua forma.

Nato in una famiglia le cui radici affondano nell’arte culinaria, Helmuth Köcher cresce in un ambiente che gli trasmette la grande importanza per la qualità delle materie prime e, a seguito di un viaggio che lo porta ad innamorarsi perdutamente di Bordeaux e dei suoi vini, decide di seguire la sua vocazione per questo mondo. È così che nel 1992 nasce l’idea di creare un evento dedicato al vino, in cui eccellenza ed eleganza si incontrino dando vita a una manifestazione fino ad allora mai vista in Italia. Nasce così Merano WineFestival, che nel 2018 festeggia la sua 27^ edizione (9-13 novembre). 

Helmuth Köcher diviene The WineHunter, il cacciatore di vini, iniziando una ricerca personale incentrata sulla qualità delle materie prime e sulla storia delle aziende produttrici. Il suo interesse per la produzione culinaria lo porta anche a pubblicare quattro volumi monotematici dedicati alla Grappa, all’Aceto, all’Olio e al Formaggio. Ogni anno questa sua vocazione per la ricerca dell’eccellenza lo porta a muoversi in Italia e nel mondo alla scoperta di novità, ma anche di antiche tradizioni, talvolta quasi perdute, relative a prodotti, territori e processi di produzione. Questo percorso di ricerca vede il suo momento culminante nella kermesse del Merano WineFestival che si svolge ogni anno nella Kurhaus di Merano e che rappresenta la condivisione con il grande pubblico della sua personale riserva di caccia. Sempre più la figura del WineHunter Helmuth Köcher si lega inestricabilmente al concetto di qualità ed è per questo che spesso è ospite immancabile a degustazioni e congressi. 

Diventa dunque fondamentale la promozione dell’eccellenza in ogni sua forma. “Excellence is an attitude”, per Helmuth Köcher infatti è questa la caratteristica che distingue le cose, rendendole uniche nonostante il trascorrere del tempo. E a tal proposito, la sua visione del mondo del vino e di cosa sia rappresentazione di eccellenza in quest’ambito viene ben descritta da un’opera d’arte considerata un capolavoro indiscusso della pittura mondiale nei secoli, oltre ad essere un quadro molto amato dal WineHunter: Il Giardino delle Delizie. Quest’opera fa parte di un trittico del grande pittore fiammingo Hieronymus Bosch, operante nella seconda metà del 1400, il Trittico delle Delizie. In esso, Il Giardino delle Delizie è affiancato da un lato da Il Paradiso Terrestre con la creazione di Adamo ed Eva e dall’altro da L’Inferno Musicale, in cui viene rappresentata la punizione dei peccati capitali secondo la legge del contrappasso. 

Quest’opera ha moltissimi significati, alcuni non ancora decifrati, ma per Helmuth Köcher possiede la forte espressione della sua visione del mondo del vino e rappresenta un parallelo col metro di giudizio con cui egli stesso attribuisce valore ai prodotti che degusta: 

L’opera rappresenta ciò che io cerco in un vino. Nel quadro si distinguono tre fasce che possono essere paragonate ai vari livelli di riconoscimento che esprimo grazie a The WineHunter Award. Quando mi trovo di fronte ad un vino con una sua particolarità e che trasmette una serie di emozioni, ma che tuttavia non ti permettono di definirlo bene, questo è un vino che non rientra nell’Award.

L’attribuzione del riconoscimento inizia quando si iniziano a distinguere i dettagli e le finezze (Award Rosso); poi, più si sale, si arriva alla qualità (Award Gold) e all’eccellenza, al Paradiso Terrestre (Award Platinum). Ma non bisogna dimenticare che si può anche cadere nell’Inferno Musicale, quando un vino ha dei problemi o non è di qualità. Il Trittico delle Delizie per me rappresenta il mondo delle eccellenze e lo storytelling con cui si può spiegare l’intera filosofia di The WineHunter
”.
Helmuth Köcher



Gourmet’s International, motore di alta definizione che promuove l’eccellenza enogastronomica in Italia e nel mondo.

Merano WineFestival è sinonimo di alta qualità in Italia e nel mondo. Dietro il suo successo c’è un’organizzazione di professionisti del settore capitanati dal The WineHunter Helmuth Köcher. E’ la Gourmet’s International Srl, società che tutto l’anno si occupa anche di eventi WineHunter, formazione, innovazione e comunicazione.

Gourmet’s International Srl è la società che gestisce il marchio di eccellenza The WineHunter, organizza il Merano WineFestival (27^ edizione 9-13 novembre 2018), eventi The WineHunter, si occupa di formazione, innovazione e comunicazione. A capo di una squadra di professionisti del settore c’è il cacciatore di vini “The WineHunter” Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival dal 1992, la prima vetrina in Europa che ha creato un percorso sensoriale con un unico calice, puntando su una selezione accurata dei prodotti. 

Helmuth Köcher ha da sempre ben chiaro che l’obiettivo di questa sua costante e instancabile ricerca è la scoperta dell’eccellenza, di quella qualità in più che distingue le cose e le rende uniche nel tempo. Infatti, il suo motto “Excellence is an attitude” è presente in ogni suo progetto. Da qui i WineHunter Events, gli appuntamenti in tutto il mondo che rappresentano per buyers, media e appassionati un punto di riferimento per degustare selezioni di prodotti premiati per la loro qualità superiore. The WineHunter Award, il premio d’eccellenza conferito dalle commissioni d’assaggio The WineHunter; garanzia di prodotti che si distinguono per territorialità e qualità superiore. Un sistema di valutazione utilizzato in fase di degustazione che si esprime in centesimi. Tre le fasce di punteggio premiate con il marchio di eccellenza:

The WineHunter Award Rosso: da 88 a 89,99 punti su 100
The WineHunter Award Gold: da 90 a 94,99 punti su 100
The WineHunter Award Platinum: da 95 punti su 100 e oltre

Solo le migliori aziende enogastronomiche selezionate da The WineHunter possono partecipare al Merano WineFestival. Le aziende in possesso di almeno un prodotto premiato con The WineHunter Award hanno la possibilità di partecipare agli eventi WineHunter.

Gourmet’s International è una vera e propria azienda che diffonde novità esclusive del mondo food&wine in Italia e nel mondo, grazie alla profonda conoscenza del settore, anche attraverso attività di Education della WineHunter Academy, supportata dal Fondo Sociale Europeo FSE, che organizza e gestisce seminari di alta formazione, incontri di aggiornamento e corsi di gastronomia, sia autonomamente che in collaborazione con partner, istituzioni e università come l’Università di Bolzano, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università degli Studi di Siena, l’Università di Catania, L’università di Trento e altre università.
Gourmet’s International attualmente è l’ente di formazione accreditato più importante in Alto Adige, con il più alto numero di progetti approvati e finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Tra questi si elencano i seguenti: Virtual Reality Innovation, Aiuto Cuoco, Cameriere, Commesso agroalimentare, Tecnico promozione turistica, Event Manager, Virtual Reality – Augmented Reality, Wine Export Manager, Sviluppo professionale innovativo dell’architetto, Tecnico del controllo di qualità per prodotti agroalimentari, Rafforzamento delle competenze di studenti e studentesse, Formazione in servizio dei docenti, Potenziamento competenze degli studenti a rischio, Security Manager per over 45, Guida e Accompagnatore turistico per over 45, Aiuto Cuoco per over 45 e 23 corsi dedicati alle categorie vulnerabili. 

Gourmet’s International è sempre molto attenta all’evoluzione tecnologica nel mondo enogastronomico, ed è per questo che si occupa anche di Innovation realizzando progetti di sostenibilità e di realtà virtuale come “Virtual Reality” ossia la simulazione della realtà virtuale attraverso l’utilizzo di un apposito visore, in grado di mostrare attraverso immagini realistiche, suoni e altre sensazioni tutte le fasi di lavorazione del vino; dalla raccolta al bicchiere. E poi la Sustainability, ossia convegni e conferenze sul tema della sostenibilità in relazione con il vino e la culinaria. Gourmet’s International si occupa anche di Communication; da 27 anni racconta la cultura dell’eccellenza enogastronomica a livello nazionale e internazionale utilizzando mezzi di comunicazione media tradizionali come carta stampata, tv, radio ma anche contemporanei come il web e i social network creando contenuti ad hoc sempre aggiornati e di grande curiosità.
 

 

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