Malattie neurodegenerative

Malattie neurodegenerative

Malattie neurodegenerative, Valter Longo: nella dieta pescetariana il segreto per la prevenzione.

Un recente studio prova il nesso causale fra l’insorgenza di demenze e i livelli dell’ormone della crescita correlati all’assunzione di proteine di origine animale.

A partire dal secondo semestre 2017 l’efficacia della dieta mima digiuno per il rallentamento del declino cognitivo verrà approfondita anche da un nuovo studio dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova.

Recenti studi condotti su uomini e donne dell’Ecuador dimostrano la relazione fra bassi livelli dell’ormone della crescita IGF-1, acceleratore dell’invecchiamento e correlato all’assunzione di proteine animali, con il declino cognitivo durante l’invecchiamento. Queste ricerche sugli uomini confermano l’esito dei test già condotti in laboratorio sui topi, che avevano evidenziato l’effetto della restrizione proteica alternata e del conseguente abbassamento dell’IGF-1 sulla degenerazione di tipo Alzheimer. E’ questo l’importante annuncio fatto da Valter Longo, Direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California di Los Angeles e Direttore programma di ricerca "Longevità e Cancro" di IFOM, durante il Talk Show scientifico dal titolo “Dieta della longevità e stile di vita per la prevenzione e cura delle malattie neurodegenerative” organizzato da Gruppo Korian, leader europeo nell’offerta di servizi di cura e assistenza per l’invecchiamento di qualità, ancora in corso in queste ore a Milano.

“Questi studi indicano che precisi e periodici cambiamenti della dieta, atti a ridurre i livelli dell’ormone della crescita IGF-1 e altri fattori di invecchiamento, hanno il potenziale di essere benefici, sia per la prevenzione che per la terapia delle malattie neurodegenerative”, ha spiegato Valter Longo nel corso del suo intervento. Inoltre, il gruppo di Longo sta sviluppando diete mima digiuno periodiche di normale apporto calorico che possono essere testate anche negli over 65 con cadenza trimestrale, per regolare vari fattori di crescita, con lo scopo di tentare di migliorare le funzioni cognitive dei Senior e prevenendone il declino.

I test hanno messo a confronto la struttura del cervello, le funzionalità cognitive e la qualità delle connessioni neurali considerando due diversi gruppi di uomini e donne dell’Ecuador: tredici individui affetti da sindrome di Laron, con un deficit nel ricettore dell’ormone della crescita (Growth Ormone Receptor Deficiency, GHRD), e altri dodici soggetti imparentati col primo gruppo, ma non affetti dalla malattia. L’indagine ha rivelato che i soggetti con bassi livelli di fattore della crescita beneficiavano di una migliore protezione del sistema neurologico, con performance cognitive paragonabili a quelle dei soggetti più giovani, e di una più efficace attivazione delle funzioni di gestione per obiettivi localizzate nelle regioni frontali, parietali e nell’ippocampo.

A partire dal secondo semestre 2017 l’efficacia della dieta mima digiuno, appositamente riformulata per i pazienti dementi in età senile in assenza di particolari restrizioni caloriche, per il rallentamento del declino cognitivo in pazienti affetti da morbo di Alzheimer verrà approfondita anche da un nuovo studio dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Il nuovo progetto di ricerca sarà condotto dall’equipe del Professor Patrizio Odetti, Responsabile della Clinica Geriatrica, in collaborazione con Valter Longo.

Nota per le redazioni:
Lo studio, concluso nel mese di dicembre 2016 e presentato negli Stati Uniti a febbraio 2017, è stato condotto presso il Dana and David Dornsife Cognitive Neuroimaging Center della University of Southern California. I test hanno coinvolto 25 soggetti appartenenti a una popolazione di lingua spagnola dell’Ecuador, 13 dei quali con ormone della crescita molto basso in quanto affetti da Sindrome di Laron. Il gruppo di partecipanti era costituito da 19 donne di età compresa fra i 25 ed i 54 anni.

Valter Longo

Nato a Genova, si laurea all'Università del Texas e nel 1997 consegue un dottorato di ricerca in Biochimica presso l’Università della California di Los Angeles (UCLA), al quale fa seguire un post dottorato in Neurobiologia dell'invecchiamento e malattia di Alzheimer alla University della Southern California (USC). Traendo spunto dalle sue scoperte dei geni della longevità sana nei lieviti e nei topi, ma anche dalla collaborazione con l’endocrinologo Jaime Guevara per analizzare la popolazione di nani di Laron in Ecuador – molto sane grazie ad un particolare difetto del ricettore dell’ormone della crescita - Valter Longo sviluppa la dieta mima digiuno (“DMD”). Si tratta di un regime alimentare vegetariano-pesceteriano che, eliminando del tutto gli alimenti di origine animale, riduce i fattori di rischio ed i biomarcatori di invecchiamento, oltre che i fattori di rischio di diabete, cancro, malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Il 15 Settembre 2016 Longo pubblica il suo primo libro “La dieta della longevità”, che è già diventato un Best Seller con oltre 300 mila copie vendute, che sta per essere tradotto e pubblicato negli USA e almeno in altre 10 lingue straniere. Oggi Longo è Professore di Biogerontologia e Direttore dell'Istituto sulla Longevità all'USC (University of Southern California) - Davis School of Gerontology di Los Angeles e Direttore del programma di Oncologia e longevità in IFOM (Istituto di oncologia molecolare della FIRC - Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).


Gruppo Korian, leader europeo nell’offerta di servizi di cura e assistenza per l’invecchiamento di qualità, gestisce il primo network europeo di case di cura, cliniche specializzate, appartamenti protetti, cure ospedaliere e servizi di assistenza domiciliare, disponendo in totale di 715 strutture. Il Gruppo Korian è presente in Francia, Germania, Belgio e Italia, con una capacità ricettiva di circa 72.000 posti letto e un organico di circa 47 mila operatori. Il gruppo ha evidenziato un fatturato consolidato di circa 3 miliardi di euro e punta a crescere a livello internazionale soprattutto in Paesi come l’Italia e la Germania, tra i Paesi più longevi al mondo.
www.korian.it

 

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