Testarolo Pride

Testarolo Pride. Ecco i magnifici 10 che incoroneranno il Re Testarolo

Presentata dal sindaco Lucia Baracchini la manifestazione che invita alla degustazione del testarolo, e che avrà luogo a Pontremoli nel week-end del 13/14 ottobre. 

​Lui è per eccellenza il piatto tipico che più di tutti riconduce a Pontremoli. Alimento della tradizione, ha sfamato intere generazioni grazie alla semplicità e alla “povertà” dei suoi ingredienti, alla base della tradizione enogastronomica portata avanti generazione dopo generazione sino ad oggi. La sua preparazione incanta e sorprende chi ancora non la conosce, il suo sapore appassiona i più golosi e incuriosisce anche i più scettici. Lui è sua maestà il Testarolo.
Per tutti questi motivi il Comune di Pontremoli ha deciso di dedicare una due giorni solo a lui, alla sua cucina, al suo sapore e alle peculiarità che lo hanno reso il piatto re della cucina tradizionale con qualche assaggio di innovazione, freschezza e originalità.

Sabato 13 e domenica 14 ottobre andrà in scena la prima edizione di “Testarolo Pride”. 
Una due giorni in cui tutti, ma proprio tutti, potranno recarsi nelle attività che hanno aderito per gustare l’alimento protagonista con menù dedicati, prezzi convenzionati e ricette in alcuni casi un po’ fuori dalla norma. Un testarolo proposto in tutte le declinazioni possibili reso unico dal connubio con ulteriori alimenti che fanno parte della tradizione gastronomica pontremolese. 
Dieci i locali aderenti all’iniziativa e che proporranno, ognuno su propria iniziativa, un menù a tema testarolo, con prezzi fissi, degustabili a pranzo o a cena.

I testaroli sono fatti con acqua, farina e sale (anticamente farro), si preparano mescolando gli ingredienti in una pastella fluida cotta a legna per alcuni minuti a formare una specie di crespella di alcuni millimetri di spessore. La cottura avviene in particolari contenitori chiamati testi, anch'essi di origine antica, un tempo in terracotta o in ghisa. Si tratta di una grosse teglie costituite ciascuna da due parti: il "soprano", con la semplice funzione del coperchio, e la parte inferiore, nella quale si mettevano a cuocere i cibi più diversi, detta "sottano". Rispetto a molte altre tipiche preparazioni alimentari (come ad esempio le citate crespelle), il testarolo cuoce a contatto con il sottano senza mai essere girato: la parte superiore del disco di pasta cuoce quindi grazie all'irradiazione di calore fornita dal soprano. 

Dieci locali per 10 menù differenti tra loro, che si potranno degustare sia a pranzo che a cena nel week-end del 13/14 ottobre. 

I magnifici 10 a cui verrà rilasciata la vetrofania perenne di Locale che sostiene e diffonde la cultura del testarolo di Pontremoli sono:


💥💥 L’OCA BIANCA ✅ VIA CAVOUR

🌛🌜 OSTERIA DELLA LUNA ❇️ VIA COCCHI

👍 😻CORTINA DI CACCIAGUERRA ✳️ PIAZZA REPUBBLICA

😺✌🏾 OSTERIA SAN FRANCESCO E IL LUPO 🌐 PIAZZA SAN FRANCESCO

🔵✅ CÀ DEL MORO 🔷 LOC. CASA CORVI

✔️♥️ IL MENHIR 💈 VIA IV NOVEMBRE

🦄🌼 COUNTRY 🎁 VIA VETERANI DELLO SPORT

🌈🌟 LA CAVERNA DEI NANI 🎉 VIA DELLA BIETOLA

🌸☀️ CAVEAU DEL TEATRO 🌞 PIAZZETTA SANTA CRISTINA

🌺🐾 OSTERIA BUSSÈ 1930 🌟 PIAZZA DUOMO

Tutto è pronto ormai per rendere il doveroso omaggio a ciò che incarna realmente i valori della tradizione, a un piatto in cui tutti i pontremolesi si riconoscono per quel che riguarda semplicità, genuinità e ricchezza. E per avere notizie ancor più dettagliate su menù e programma della giornata, basterà consultare il sito internet www.pontremolitoday.it. L’acquolina in bocca è assicurata!

Foto di Giovanni Baldi

 

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