Pasta Carbolight

Arriva la pasta della linea Carbolight di LightFlow con solo il 4,9% di carboidrati e ricca di fibre e proteine

 

Un dato di fatto: la pasta è uno dei piatti più amati della cucina italiana. Il vero problema sono i carboidrati in eccesso che contiene. Ecco perché il marchio LightFlow propone, all’interno della sua linea Carbolight, una pasta dalle qualità uniche. In questo modo, non è necessario dover rinunciare a un piatto che fa parte da sempre della nostra dieta e al quale tutti sono, inesorabilmente, affezionati.

Questo primo piatto è il risultato di un’attenta miscelazione di ingredienti di prima scelta. Trafilato al bronzo è perfetto per cucinare primi gustosi. Preparato alimentare formulato appositamente con solo il 4,9% di carboidrati assimilabili. Tra gli ingredienti più importanti dei primi piatti CARBOLIGHT troviamo l’amido resistente, l’inulina e le proteine vegetali:
- l’amido resistente per rigenerare e riequilibrare la flora batterica intestinale e aiutare a mantenere livelli stabili di glicemia.
La percentuale di amido che abbia resistenza al tratto gastrointestinale varia tra cibo e cibo ma si attesta sempre su livelli molto bassi. L’ingrediente “amido resistente di frumento” inserito nella formulazione dei prodotti LIGHTFLOW è un amido sostanzialmente totalmente resistente, pertanto si tratta di una fibra alimentare che porta con se i vantaggi tecnologici che gli permettono di essere inseriti in preparazioni alimentari.
- l’inulina che lavora sinergicamente con l’amido resistente.
È una fibra solubile che deriva dalla cicoria. Grazie alla sua struttura molecolare, l’inulina resiste alla digestione del tratto gastrointestinale dell’uomo. Anch’essa è a tutti gli effetti una fibra alimentare. Arrivando nell'intestino senza essere digerita, l'inulina viene utilizzata dai batteri della flora intestinale che la fermentano per ricavarne nutrimento.
- le proteine vegetali provenienti da varie fonti (tranne la soia) per completarne il profilo amminoacidico essenziale e dare vero e importante nutrimento ai nostri tessuti e organi interni, pelle e muscoli.
Cottura: porta ad ebollizione l’acqua salata e cuoci per 8/9 minuti al dente.

Le mezze maniche, i sedanini, le ricciole e le trofie Carbolight, in particolare, presentano una pasta trafilata al bronzo, da condire poi con i propri sughi preferiti. Realizzata con farine speciali, è perfetta per mantenere la propria linea e il benessere perché contiene solo il 4,9% di carboidrati. Non solo: vanta pochissimi zuccheri (2,3% contro i 74,67% della pasta tradizionale) e grassi pur essendo davvero ricca di proteine (27,4% contro i 13,04% della pasta tradizionale) e fibre. Tra gli ingredienti più importanti della pasta figurano infatti l’amido resistente di frumento, l’inulina e le proteine vegetali.

L’amido resistente di frumento inserito nei prodotti Lightflow aiuta a rigenerare e riequilibrare la flora batterica intestinale, aiutando a mantenere stabili i livelli di glicemia. L’inulina è invece una fibra solubile che deriva dalla cicoria che, grazie alla sua struttura molecolare, resiste alla digestione del tratto gastrointestinale dell’uomo. Arrivando nell'intestino senza essere digerita, l'inulina viene utilizzata dai batteri della flora intestinale che la fermentano per ricavarne nutrimento. Infine, le proteine vegetali provenienti da varie fonti (tranne la soia) regalano nutrimento ai nostri tessuti, organi interni, pelle e muscoli.


INGREDIENTI PASTA DELLA LINEA CARBOLIGHT (mezze maniche, sedanini, ricciole, trofie):

amido resistente di frumento (15%) - glutine - fibra di frumento - proteine del lupino - fibre (inulina) - sale - addensante: xantano.



INFORMAZIONI NUTRIZIONALI VALORI MEDI per 100 g PASTA DELLA LINEA CARBOLIGHT (mezze maniche, sedanini, ricciole, trofie):

Energia: Kj 1046 
kcal 252
Grassi: g 2,6
Di cui:
-acidi grassi saturi: g 0,5
Carboidrati: g 4,9
Di cui:
-Zuccheri: g 2,3
Fibre: g 48,5
Proteine: g 27,4
Sale: g 1,44 

IL PRIMO STUDIO AL MONDO SU ALIMENTI CON MENO DEL 5% DI CARBOIDRATI 

La creazione di questa formula per la pasta, così come di quelle di tutti gli altri prodotti della linea Carbolight (che comprende - oltre ad altri primi piatti come il riso o la lasagna - anche pane, pizza, piadina e vari tipi di dolci), è il frutto di importanti ricerche. Proprio come l’ultimo studio scientifico condotto su 36 soggetti obesi per testare gli effetti di un’alimentazione 100% Carbolight durante un periodo di 6 settimane e commissionato proprio da Lightflow. Si tratta del primo studio al mondo su alimenti che contengono meno del 5% di carboidrati.

Per effettuare questo studio sono stati coinvolti i maggiori istituti di ricerca italiani: il Politecnico di Milano, l’Università Federico II di Napoli, l’Università della Calabria e l’Università Magna Grecia di Catanzaro. Allo studio hanno partecipato anche due ricercatori che vantano una collaborazione di 2 anni con l’Università di Berkeley, la terza al mondo per importanza nel settore. Le analisi sono state effettuate dai maggiori laboratori italiani: Artemisa di Roma e Imbio di Milano.

Il risultato è stato sorprendente: mantenendo inalterati i valori di transaminasi, della funzionalità tiroidea e renale, la riduzione di peso è stata accompagnata da una riduzione dell’insulina basale e da una diminuzione del colesterolo, migliorando la massa cellulare.

Lo studio ha dimostrato come, sia durante la fase chetogenica sia adottando un regime low-carb, l’alimentazione Carbolight risulti oltre che sicura anche antifiammatoria.

CHI È LIGHTFLOW 

L’azienda LightFlow, nata nel 2013 da un’idea di Fabrizio Mellone, ha sede a L’Aquila e propone cibi, bevande e indumenti che sono il frutto di studi scientifici all’avanguardia e presentano delle caratteristiche davvero uniche: consentono infatti di raggiungere il benessere senza cambiare stile di vita. Le linee principali sono tre: Carbolight, che propone alimenti caratterizzati da un apporto proteico sostanzioso e da molte fibre a discapito di carboidrati e zuccheri ridotti al minimo, Nutrilight, che comprende integratori e caffè, solubili e tisane, e Fiberlight, con capi di abbigliamento, protettori e accessori come cerotti e copribottiglia creati con la tecnologia Far Infrared. Tutto viene prodotto in Italia, a L’Aquila, in uno stabilimento all’avanguardia di 2500 metri quadrati inaugurato nel 2016. Di fatto LightFlow, società di Network Marketing che vanta circa 5000 incaricati di vendita in tutta Italia, è una delle poche aziende di recente creazione (e unica nel suo genere visto che le altre sono prevalentemente del settore farmaceutico ed elettronico) in una zona montuosa, poco ricettiva e che ancora porta i segni del terribile terremoto del 2009. Nonostante ciò, oltre a offrire diversi posti di lavoro, LightFlow è in continua crescita, come dimostra il fatturato degli ultimi anni.

 

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