Gruppo Caviro

Gruppo CAVIRO
Insieme coltiviamo valori, dalle radici
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Presentazione del Bilancio di Sostenibilità - Prima edizione 2019

Il Gruppo Caviro si presenta al pubblico parlando per la prima volta di sostenibilità, per raccontare un percorso di oltre 50 anni di impegno e lavoro. 
Il Gruppo Caviro nasce e si struttura, quando ancora le politiche di sostenibilità non erano un trend di posizionamento e sviluppa la propria mission aziendale attorno alla sua configurazione fondante e caratteristica di cooperativa.

Una storia che nasce dalla terra, e che cresce grazie alla solerte collaborazione di persone che nel tempo hanno tramandato una tradizione di rispetto per le risorse e per il lavoro.
Nel DNA del Gruppo Caviro è dunque oggi insito il concetto di sostenibilità, come eredità di una disciplina trasmessa nel tempo e coltivata costantemente come valore aggiunto di ogni azione.
Il modello cooperativo si è infatti dimostrato vincente, capace di unire l’obiettivo della sostenibilità sociale ed economica a quello dell’impatto ambientale, ergendosi a fondamento della continuità e lungimiranza della visione aziendale. 
Per questo possiamo dire che la stesura del Bilancio di Sostenibilità è la naturale conseguenza di un percorso che arriva da lontano.

CAVIRO E GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE (SDG)
Il Gruppo CAVIRO ha intrapreso negli anni varie iniziative che hanno contribuito a darne un esempio di modernità e sostenibilità sia in Italia che all’estero. La promozione della sicurezza e del benessere di dipendenti e consumatori, Il rispetto per l’ambiente, l’adozione di modelli di produzione sostenibili e circolari sono temi di fondamentale importanza per le aziende del Gruppo che intendono continuare a dedicare energie e risorse, in linea con le indicazioni delle istituzioni e sposando appieno gli obiettivi delineati dall’Onu nell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile del nostro pianeta. 
I 7 Sustainable Development Goals (SDGs), obiettivi che il Gruppo CAVIRO soddisfa esercitando un’azione concreta e tangibile, attraverso iniziative e progetti di ampio respiro, sono:

Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età 
Obiettivo 7: Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni 
Obiettivo 8: Sostenere l’occupazione ed una crescita economica sostenibile”
Obiettivo 9: Migliorare in modo sostenibile le infrastrutture industriali, aumentando l’efficienza nell’utilizzo delle risorse
Obiettivo 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo 
Obiettivo 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico 
Obiettivo 16: Promuovere società ed istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive

ECCO COME 
Nelle pagine seguenti abbiamo cercato di riassumere e selezionare i fatti più significati tratti dal Bilancio.

Obiettivi ONU 9 e 12
VALORIZZAZIONE DEI SOTTOPRODOTTI DELLA VINIFICAZIONE: recupero e valorizzazione dei sottoprodotti delle lavorazioni dando vita ad un processo di economia circolare.

Gruppo CAVIRO ha investito negli ultimi 10 anni 100 milioni di euro anche in progetti che, generando valore a partire dagli scarti, riducono in modo considerevole l’impatto ambientale.
Il Gruppo CAVIRO ha raggiunto posizioni di leadership non solo in campo vinicolo bensì, tramite le controllate CAVIRO Extra ed Enomondo anche nel settore del recupero e valorizzazione di migliaia di tonnellate di scarti di aziende agroalimentari rendendoli prodotti nobili per l’alimentare, il farmaceutico e l’agricoltura, trasformando il residuo ultimo in energia utile a garantire l’autosufficienza degli impianti del Gruppo e la cessione alla rete nazionale dell’eccedenza.

CAVIRO EXTRA, società del Gruppo, detiene posizioni di leadership nella produzione di acido tartarico naturale e alcol. La missione di CAVIRO Extra è quella di valorizzare i sottoprodotti delle filiere agroalimentari italiane. Oggi CAVIRO Extra è il fornitore di riferimento di semilavorati e materia prima per aziende leader dei comparti farmaceutico e food&beverage, attestandosi come secondo produttore di alcol in Italia e terzo produttore di acido tartarico naturale nel mondo. 

Nata dall’evoluzione della storica attività di distillazione, oggi CAVIRO Extra guida l’innovazione sostenibile nella ricerca e sviluppo di ingredienti di qualità e di prodotti ad alto valore aggiunto, derivati dalla valorizzazione degli scarti delle filiere agro-alimentari, ed esprime un’elevata competenza nella bioraffinazione – 100% biobased – combinata alle migliori competenze tecnologiche e di processo, perseguendo l’eccellenza nella salvaguardia dell’ambiente e raggiungendo le performance tipiche dell’economia circolare. 
CAVIRO Extra è in grado di raffinare il biogas generato nei propri impianti, producendo un biometano al 100% da scarti agroalimentari e quindi privo degli idrocarburi di origine fossile. 

Nel giugno 2019 CAVIRO Extra è diventata a tutti gli effetti primo produttore nazionale di biometano generato da scarti agroindustriale.
Il biometano ottenuto dal processo di raffinazione viene immesso nella rete di trasporto nazionale Snam e destinato alle stazioni di servizio dei veicoli a metano, con una capacità produttiva in grado di rifornire 18mila vetture in un anno.
Il nuovo impianto costituisce il tassello finale di un processo di economia circolare che interessa le filiere agroalimentare e vitivinicola del territorio attestando il gruppo come realtà green e sostenibile a tutti gli effetti.

ENOMONDO società gestita in compartecipazione con il gruppo Hera, si occupa della produzione di energia elettrica rinnovabile dagli scarti di lavorazione dell’uva e dalle potature del territorio arrivando a coprire il 100% del fabbisogno energetico degli stabilimenti del Gruppo riducendo considerevolmente l’impatto ambientale. 
Gli impianti di Enomondo trattano ogni anno migliaia di tonnellate di scarti provenienti sia da aziende agricole alimentari che dalla raccolta differenziata dei contesti urbani e industriali garantendone un recupero pressoché totale.
La centrale termica di Enomondo utilizza come combustibili prevalentemente biomasse solide.

Il Sistema Energia – I Kilowatt Green 
Nel 2019 CAVIRO Extra, attraverso la compartecipata Enomondo, ha ottenuto la Garanzia d’Origine (GO), ossia la qualifica di impianto rilasciata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che attesta che l’energia elettrica che si produce deriva da fonti rinnovabili.
Il GSE ha certificato che il 65% dell’energia elettrica prodotta dalla centrale termoelettrica di Enomondo (Faenza) e immessa in rete, corrispondente a circa 45milaMWh, è rinnovabile.

I FANGHI – UNA RISORSA PREZIOSA
Ogni anno CAVIRO Sca e altre aziende agroalimentari del territorio conferiscono a CAVIRO Extra un ingente quantitativo di fanghi che vengono depurati e contestualmente valorizzati attraverso la digestione anaerobica, per la produzione di biogas utilizzato sia per produrre biometano che energia.
Un ambizioso progetto, in corso di autorizzazione, porterà ad una completa valorizzazione del fango prodotto dalla depurazione dei reflui interni ed esterni di origine agroalimentare, con lo scopo di creare una nuova categoria di ammendanti da filiera controllata.
Il fango infatti è ricco di sostanza organica, umidità e composti azotati a lento rilascio, elementi fondamentali per i terreni soggetti ad agricoltura intensiva.
L’ammendante così prodotto ha un’origine del tutto naturale e può integrare o addirittura sostituirsi alla concimazione di sintesi.
Ed il circolo verde idealmente si chiude rendendo al terreno ciò che il terreno ci ha donato attraverso la filiera vitivinicola ed agroalimentare in genere.

BIOPLASTICA DAI FANGHI DI DEPURAZIONE - IL PROGETTO B-PLAS DEMO 
Collaborazione fra Università degli Studi Di Bologna e CAVIRO Extra
CAVIRO Extra ha recentemente presentato a ricercatori e rappresentanti del mondo produttivo B-PLAS Demo, il primo impianto sperimentale per la produzione di PHA (poliidrossialcanoati), una plastica biologica e biodegradabile che sarà ricavata dalla corrente proveniente dal depuratore che tratta gli scarti della filiera agroalimentare.

Obiettivi ONU 12 e 13
LA GESTIONE DEI RIFIUTI – QUANDO SI FA LA DIFFERENZA
Oltre ad aver implementato un modello che prevedere la valorizzazione di scarti e materiale con una quota di recupero pari al 99%, il Gruppo CAVIRO persegue al suo interno iniziative volte a limitare l’impatto ambientale dei rifiuti prodotti a seguito delle attività svolte, incoraggiando la raccolta differenziata ed il recupero delle quote multimateriale così separate.
La quota di rifiuti non differenziati appare in progressivo calo, mentre la quota di rifiuti pericolosi prodotti si attesta al 3%.

WATER FOOTPRINT
Consapevoli dell’importanza di tutelare la risorsa idrica, CAVIRO ha implementato impianti ad ultrafiltrazione ed osmosi inversa e messo in atto misure gestionali al fine di ridurre gli emungimenti da falda ed incrementare i ricircoli interni, raggiungendo attualmente oltre il 30% di acque recuperate, ma puntando a ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro

Obiettivi ONU 3 e 7
CERTIFICAZIONE SA8000

CAVIRO ha fermamente voluto la certificazione SA8000, standard sulla Responsabilità Sociale, integrandola alle altre certificazioni che, ogni anno, collocano l’azienda tra le principali realtà internazionali impegnate sul fronte della sostenibilità ambientale, della qualità, della legalità e della sicurezza. 
La certificazione SA8000 impegna CAVIRO Sca e quindi tutto il Gruppo a rispettare precisi principi di Responsabilità Sociale e ad operare per incidere positivamente sull’impatto sociale e culturale della propria attività nei confronti del territorio e della comunità di riferimento.

PROGETTO DI LOGISTICA COLLABORATIVA: L’OTTIMIZZAZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE
Ancora il 40% dei mezzi pesanti oggi viaggiano vuoti per centinaia di km e su questo aspetto CAVIRO ha posto un’attenzione sempre maggiore.
In questo senso nell’aprile 2018 è stato avviato il primo progetto in Italia di Orchestration (logistica collaborativa) per ottimizzare i flussi di trasporto insieme a Lauretana S.p.A., e a SOFIDEL (fornitore di prodotti di carta per la grande distribuzione) cogliendo il duplice obiettivo di rendere più economico il viaggio per i diversi attori e di ridurre i km a vuoto del trasporto.
Il progetto Orchestration è stato realizzato grazie alla partnership con Chep, leader mondiale nei servizi di pooling di pallet e contenitori.  

Obiettivo ONU 3
IL GRUPPO CAVIRO SOSTIENE E SUPPORTA VARIE INIZIATIVE SUL TERRITORIO PER PROMUOVERE LA SOSTENIBILITÀ, LA CULTURA, LA CONOSCENZA E LA SOCIALITÀ

Numerose sono state le iniziative e le associazioni sponsorizzate dal Gruppo CAVIRO nell’ultimo triennio, in prevalenza a carattere locale, con una incidenza preponderante dell’Emilia-Romagna sul totale Regioni. Nel triennio sono state elargite sponsorizzazioni e donazioni per quasi 700mila euro, con una media annua di 233 mila euro. L’81% delle iniziative nel triennio hanno riguardato i territori di Faenza e Forlì con un contributo particolare alle iniziative relative a sviluppo locale, eccellenze territoriali, salute, benessere ed eventi sportivi.

IL GRUPPO CAVIRO PRESENTA UN ARTICOLATO SISTEMA DI GESTIONE A GARANZIA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI PROPRI CONSUMATORI

Il Gruppo CAVIRO riconosce come centrale la qualità: le diverse realtà del Gruppo sono difatti sempre tese al rispetto di uno standard elevato di sicurezza per i propri prodotti, al fine di garantire la salute e il benessere dei consumatori.
La forte attenzione dedicata è confermata dalle numerose certificazioni che il Gruppo possiede e che annualmente vengono confermate.

IL CONSUMATORE AL CENTRO 
IL GRUPPO CAVIRO REALIZZA DIVERSE INIZIATIVE PENSATE E RIVOLTE AL PUBBLICO ED È ATTENTO ALLA PROMOZIONE DI UN CONSUMO RESPONSABILE DEL VINO

Da sempre il Gruppo CAVIRO è vicino ai propri consumatori, alle loro esigenze, alla loro soddisfazione, al loro benessere, al loro crescente fabbisogno di informazioni e molteplici sono le azioni e le iniziative che vengono messe in atto per rispondere a tali obiettivi.
L’ascolto dei consumatori e lo studio delle dinamiche di mercato e di consumo si traducono in una continua evoluzione della gamma di vini proposta dal Gruppo. In linea con gli obiettivi del Programma “Guadagnare
Salute” promosso dal Ministero della Salute, CAVIRO ha aderito a “Conoscere l’alcol”, una campagna sociale di sensibilizzazione sul consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche.

Obiettivo ONU 8

I DIPENDENTI SONO UNA RISORSA INDISPENSABILE PER IL GRUPPO CAVIRO CHE OPERA PER GARANTIRE LORO CONDIZIONI DI LAVORO EQUE E DIGNITOSE

Il Gruppo CAVIRO si impegna da sempre a tutelare l’integrità dei collaboratori, garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona.
La gestione del personale nel Gruppo CAVIRO si basa sui seguenti capisaldi:
non discriminazione nei confronti dei propri collaboratori nell’assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, cessazione del rapporto o pensionamento;
libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva;
diffusione delle politiche del personale a tutti i collaboratori, attraverso gli strumenti di comunicazione aziendale;
valorizzazione e formazione delle risorse;
gestione del tempo di lavoro dei collaboratori, nel rispetto delle leggi vigenti e della contrattazione collettiva in materia di orario di lavoro, di riposo, festività ed in materia di retribuzione;
coinvolgimento dei collaboratori nello svolgimento del lavoro.


L’AMBIENTE SEMPRE AL CENTRO DEL PENSIERO DEL GRUPPO CAVIRO

Alcuni eventi che hanno visto protagonista Caviro 

ENOMONDO PREMIATA A ECOMONDO 2018
Ecomondo, fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea è un evento internazionale che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. Nell’edizione 2018 che si è svolta in novembre  a Rimini, la sessione plenaria della XX Conferenza Nazionale sul Compostaggio e la Digestione Anaerobica, in occasione della ricorrenza dei 15 anni della nascita del  Marchio “Compost di Qualità CIC” ha  assegnato un riconoscimento alle 6 aziende fondatrici tra cui Enomondo

Obiettivi ONU 16

PARTECIPAZIONE A MOMEVI ECONOMIA CIRCOLARE
Anche nel 2019 CAVIRO ha partecipato presso il centro fieristico di Faenza al MO.ME.VI, la Mostra della Meccanizzazione Vitivinicola, con un proprio stand dedicato all’economia circolare. 
Per Enomondo è stata l’occasione per divulgare la conoscenza dei propri ammendanti, prodotti per i quali è sempre più alta la richiesta da parte del mercato per arricchire la presenza di sostanza organica nel terreno agricolo.
Mnetre prima l’ammendante veniva commercializzato solo sfuso per grandi forniture, dall’Aprile 2019 è disponibile un ammendante compostato misto (ACM) confezionato in sacchi da 20 lt, rispondendo alla richiesta del mercato hobbistico dei coltivatori di orti e per l’utilizzo nei giardini come concime naturale.

PREMIO COMUNI RICICLONI
“Comuni Ricicloni” nata nel 1994, è un’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, che premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.
Il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) ha assegnato ad Enomondo un “premio speciale” nell’ambito dell’iniziativa dei “Comuni Ricicloni”, per l’impegno profuso nella valorizzazione del Compost di Qualità. Enomondo è stata tra le prime Aziende in Italia ad aderire al programma volontario Compost di Qualità CIC, di cui fa parte dal 2004. Nel territorio a vocazione agricola della Romagna ha da sempre promosso l’utilizzo valorizzato dell’ammendate compostato come risorsa preziosa e rinnovabile per restituire sostanza organica alla terra. Preziose le ultime sperimentazioni in campo agricolo che attestano l’efficacia del compost per incrementare la fertilità dei suoli e per garantire produzioni agricole di qualità. 
Oltre ad Enomondo il riconoscimento è importante anche  per CAVIRO che è stata socia del CIC dal 2004 al 2010 prima della nascita di Enomondo.

LEONARDO DA VINCI GENIO DEL VINO
A 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci il Gruppo CAVIRO ha deciso di rendere omaggio al grande Genio con una serie di eventi finalizzati a rendere noti al grande pubblico i suoi studi sulla viticoltura, che lo portarono a immaginare metodi di produzione all’avanguardia.
Grazie all’impegno della Leonardo da Vinci Spa (società partecipata da CAVIRO) custode del lascito del Genio e in prima fila nell’applicazione delle moderne tecnologie per produrre grandi vini, è possibile oggi vivere una vera e propria Leonardo Experience a Vinci. Si tratta di un percorso sensoriale a 360 gradi alla scoperta della passione di Leonardo per il vino, che nell’aprile 2019 ha visto l’inaugurazione del Museo Leonardo e il Rinascimento del vino presso Villa Da Vinci e la riapertura del Museo Ideale, un progetto culturale di pregio, teso a promuovere l’immagine dell’eccellenza italiana e del territorio di Vinci nel mondo, reso possibile  grazie al sostegno e collaborazione attiva della Leonardo da Vinci spa.
La missione di Leonardo Da Vinci Spa assume dunque uno scopo conoscitivo, ma anche strettamente pratico, in quanto si impegna nella produzione di quello stesso vino che Leonardo aveva immaginato e sperato di riuscire a produrre. 
Un ambizioso progetto di promozione dei vini italiani di alta gamma nel mondo, sfociato nella produzione di 5 collezioni di vino associate a momenti diversi della vita di Leonardo  un nome con cui d’ora in poi si potrà  identificare anche la produzione di vino di alta qualità.

CONCLUSIONI

OGGI, UN PUNTO DI PARTENZA NON DI ARRIVO

Giunti alle battute finali di questo documento, che testimonia le azioni virtuose e l’impegno concreto e crescente di CAVIRO nei confronti dello sviluppo sostenibile, ciò che forse spicca maggiormente è la visione d’insieme, il senso di continuità e di evoluzione coerente che ha contraddistinto il percorso di crescita del Gruppo Cooperativo sin dalla sua nascita, negli anni ‘60. 
È un filo conduttore che ha origini antiche, figlio delle tradizioni di un territorio che ha sempre fatto tesoro delle sue eccellenze, prestando la massima attenzione alla filiera e alle pratiche che consentono di salvaguardarla e perpetuarla nel tempo.
E proprio questo approccio, antico e allo stesso tempo straordinariamente innovativo, si riscontra in tutti processi, le tecnologie e i progetti che abbiamo voluto raccontare, gli stessi che fanno del Gruppo CAVIRO, oggi, un modello autentico e completo di economia circolare.
Questo senso di “circolarità”, tuttavia, non potrebbe sussistere senza una solidità alla base, una sicurezza economica che ci consente di adottare scelte consapevoli e di sostanza, progettate per avere effetto tanto nel quotidiano quanto nel lungo periodo. 
La sostenibilità non ha prezzo, tuttavia ha un costo: è grazie allo sviluppo economico che questo circolo virtuoso può mettersi in moto e autoalimentarsi. La risultante di questo scambio continuo è un equilibrio vincente, perfetto, che ci spinge verso obiettivi sempre nuovi e sfidanti, nell’ottica di continuare a crescere e a migliorarci.
È così che questa prima edizione del bilancio di sostenibilità diventa sia un elemento integrante di tale crescita, sia lo strumento principe per darne testimonianza. Una testimonianza trasparente, attenta, rendicontata, pensata per condividere con tutti gli stakeholder le buone pratiche del Gruppo e i valori che ne sono ispirazione e fondamenta.
Non è un caso, poi, che tante di queste pratiche rispecchino i valori e le ispirazioni che ritroviamo anche negli obiettivi dell’Agenda Onu 2030: sostenere la salute e il benessere delle persone; garantire l’accesso a un’energia affidabile e pulita; promuovere una crescita economica, un’occupazione e un consumo sostenibili; aumentare l’efficientamento di risorse e industria; contrastare il cambiamento climatico.
Sono tutte sfide entusiasmanti, di portata attuale e futura. Ne avvertiamo l’importanza cruciale sotto ogni punto di vista e per questo le affronteremo in modo consapevole e sinergico, con il concetto di sostenibilità a guidare ogni nostro passo.

La strada è lunga ma sappiamo dove andare: abbiamo da tempo iniziato il percorso della sostenibilità a tutti i costi, convinti e motivati, un’esperienza che vogliamo da oggi condividere per essere d’ispirazione, modello di riferimento e promotori di un futuro migliore.

www.caviro.it
 

APPENDICE
Con l’obiettivo di verificare il livello di allineamento tra vision interna ed esterna all’azienda, è stata sviluppata un’analisi di materialità riguardante gli ambiti di azione e sviluppo su cui il Gruppo CAVIRO intende insistere. Si tratta di un insieme di temi strategici, definiti “materiali” perché in grado di influenzare le decisioni, le azioni, le performance di un’organizzazione e/o dei suoi stakeholder.

I temi considerabili ad Alta Rilevanza sia per il Gruppo che per i suoi stakeholder possono essere declinati in questo modo:

Garanzia ritiro e remunerazione soci, in termini di garanzia di ritiro del vino secondo i piani di conferimento e di remunerazione adeguata rispetto ai prezzi di mercato del prodotto conferito.
Circolarità del ciclo produttivo, in termini di gestione delle materie prime lavorate e dei sottoprodotti/scarti che ne ottimizzano l’utilizzo e ne garantiscano un sistema di economia circolare
Gestione razionale delle risorse, attraverso l’adozione al suo interno di pratiche di gestione delle risorse naturali che evitino sprechi e ne riducano l’impatto ambientale
Promozione della salute e sicurezza dei consumatori, attraverso iniziative, analisi e controlli (implementazione di sistemi di tracciabilità della filiera, controlli a garanzia della qualità e della sicurezza dei prodotti, promozione di un consumo responsabile di vino)
Tutela del tessuto e della produzione vitivinicola locale, attraverso azioni di sostegno al tessuto produttivo vitivinicolo (garanzia di redditività e continuità delle attività agricole, ricambio generazione, etc.)
Attenzione all’adozione di pratiche agricole sostenibili, attraverso stimoli ai propri soci e fornitori nell’adottare pratiche agricole sostenibili, salvaguardia del territorio e della biodiversità
Valorizzazione del personale, intesa come valorizzazione professionale e formazione dei propri dipendenti (politiche di sviluppo del capitale umano; attivazione di corsi di formazione e aggiornamento; engagement dei dipendenti)
Sviluppo di nuovi prodotti, inteso come ampliamento e diversificazione della gamma offerta per assicurare la massima soddisfazione dei bisogni dei consumatori (ad es. attraverso lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti/packaging o mediante il miglioramento di prodotti/packaging esistenti)
Rafforzamento della redditività e solidità dell’impresa per migliorare la performance economica;
Internazionalizzazione incrementando la presenza o la vendita dei propri prodotti all’estero.

Il nostro primo Bilancio di sostenibilità cerca di dare risalto, nelle varie sezioni, ad ognuno di questi temi, riportando dati, informazioni ed evidenze che possono concretamente testimoniare l’impegno del Gruppo CAVIRO su questi ambiti.

 

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