California Prune Board

LE PRUGNE DELLA CALIFORNIA SEGUONO IL TREND IN AUMENTO

DELLE VENDITE DEGLI ALIMENTI A LUNGA DURATA

 

Le vendite di alimenti naturali che possono essere conservati per lunghi periodi in dispensa stanno guadagnando terreno, poiché mai come in questo periodo i consumatori acquistano snack e ingredienti essenziali e a lunga durata.

Un esempio è la frutta secca: il California Prune Board, consorzio che riunisce 800 coltivatori e 28 confezionatori di Prugne della California, negli ultimi mesi ha registrato un aumento dell’ 11%[1] per le importazioni di Prugne della California rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di un trend che si riflette in diversi mercati internazionali del California Prune Board, e che è destinato a continuare, secondo Esther Ritson-Elliott, Director of International Marketing and Communications - California Prune Board. 

I rivenditori statunitensi affermano che gli scaffali nel reparto frutta secca risultano svuotati, è una situazione senza precedenti che si riflette negli altri mercati in cui opera il California Prune Board, compresa l’Italia, poiché i consumatori cercano di rifornire il più possibile le loro dispense. 

Esther Ritson-Elliott afferma, infatti: "In questo periodo, i consumatori stanno facendo scorta di prodotti essenziali che siano duraturi, soprattutto quelli che possono essere utilizzati in diversi modi. Le Prugne della California possono essere un'utile alternativa, se i prodotti freschi sono difficili da reperire poiché tre Prugne della California al giorno equivalgono a una delle cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane consigliate[2]. Grazie all’alto contenuto di fibre, sono perfette per contribuire all’assunzione giornaliera di nutrienti essenziali. Le Prugne della California sono inoltre molto versatili: ottime per essere consumate come snack, sono un ingrediente di alta qualità sia per piatti dolci sia salati[3]". 

Le Prugne della California contengono un basso livello di umidità, grazie al quale possono essere conservate nella dispensa fino a un anno. Il California Prune Board investe regolarmente nella ricerca scientifica per indagare le caratteristiche nutrizionali e i benefici salutari del consumo di Prugne della California: dal ruolo nella normale funzione intestinale[4], agli studi scientifici più recenti che stanno esplorandone la funzionalità per salute delle ossa[5]. Le Prugne della California sono anche fonte di vitamina B6 e rame, che aiutano a mantenere un sistema immunitario normale e sano[6], così come il manganese che, insieme al rame, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo[7]. 

"In questo contesto, la frutta secca come le Prugne della California è più attraente che mai per i consumatori. Vi è un'abbondanza di prove scientifiche che dimostrano che le Prugne della California sono perfette per uno spuntino salutare o per essere utilizzate come ingrediente versatile in cucina, grazie alle loro grandi dimensioni e la consistenza morbida e dal gusto unico che le rendono un'opzione sana e nutriente", conclude Esther Ritson-Elliott.

[1] Fonte: GTA Import Data

[2] In Italia meno di 5 adulti su 10 mangiano più di 2 porzioni di frutta e verdura al giorno, meno 4 su 10 3-4 porzioni e solo 1 su 10 segnala un’assunzione in linea con le porzioni raccomandate per una dieta sana ( 5 al giorno)- fonte: PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) 2014-2017

[3] Le Prugne della California dovrebbero essere apprezzate come parte di una dieta equilibrata e varia e di uno stile di vita sano.

[4] Lever E, Scott M, Louis P, Emery P, Whelan K (2019) The effect of prunes on stool output, gut transit time and gastrointestinal microbiota: A randomised controlled trial. Clinical Nutri on. 38;165-173.

[5] Le prugne secche sono ricche di vitamina K e sono una fonte di manganese, che contribuiscono al mantenimento delle ossa normali. Prunes are high in vitamin K and are a source of manganese, which contribute to the maintenance of normal bones. Al-Dashti Y, Holt R, Carson J, Keen C, Hackman R (2019) Effects of short-term dried plum (prune) intake on markers of bone resorption and vascular function in healthy post-menopausal women: a randomized crossover trial. Journal of medicinal food; Graef JL, Ouyang P, Wang Y, Rendina-Ruedy E, Lerner MR, Marlow D et al (2018) Dried plum polyphenolic extract combined with vitamin K and potassium restores trabecular and cortical bone in osteopenic model of post-menopausal bone loss. Journal of func onal foods. 42; 262-270.

[6] Le prugne secche sono una fonte di vitamina B6 e rame, che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario.

[7] Le prugne secche sono una fonte di rame e manganese, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

 

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