Gemme del Vesuvio

Pasta speciale

Arricchire pasta artigianale di semola di grano duro con ingredienti che possano apportare caratteristiche nutrizionali e funzionali al corretto funzionamento dell’organismo come alghe e patata viola per Le gemme del Vesuvio significa conferire un alto contenuto di Iodio e vitamine alla pasta alle alghe e alla pasta alla patata viola alte sostanze fitochimiche antiossidanti, le antocianine.

La sostanziale innovazione che Le gemme del Vesuvio cercano di introdurre riguardano il nuovo modo di concepire l’alimentazione mediante l’utilizzo di prodotti propedeutici alla salute dell’uomo, l’integrazione alla dieta mediterranea di alimenti dalle rilevanti caratteristiche nutrizionali, attraverso processi di lavorazione e trasformazione degli stessi come risultato finale ottenuto a seguito di una lenta pastificazione secondo i dogmi della artigianalità maccheronara napoletana.
Si vuole concretizzare l’idea di un ponte metaforico tra culture e stili di vita differenti (per le alghe tra le popolazioni orientali e la cultura mediterranea; per la patata viola tra la cultura gastronomica sudamericana e italiana) che ne potesse esaltare le peculiarità.

La comunità mondiale in quanto prove di ricerca hanno dimostrato che gli antociani, contenuti nella patata viola, hanno la capacità di ridurre la proliferazione delle cellule tumorali, storicamente utilizzati in rimedi per disfunzione epatica e ipertensione, disturbi della vista, infezioni microbiche, diarrea, protezione da malattie cardiovascolari, riduzione della permeabilità capillare, prevenzione del declino della funzione neurale legato all’età. Le alghe grazie all’alto contenuto di iodio contribuiscono alla normale funzione cognitiva, al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, al mantenimento di una pelle normale, alla normale produzione di ormoni della tiroide.

Inoltre Le gemme del Vesuvio puntano, attraverso la realizzazione e la commercializzazione di tali prodotti innovativi, ad apportare un forte sviluppo del tessuto culturale ed economico del territorio. Geograficamente e climaticamente i prodotti funzionali presentano grandi affinità con il territorio Campano quali la vocazione agricola e pataticola (patata viola) nonché gli allevamenti di colture in mare. Ciò porterebbe, per la coltivazione delle patate, una notevole riduzione dell’utilizzo di concimi chimici (sviluppo di coltivazioni biologiche a impatto ambientale zero) con conseguente miglioramento della sicurezza alimentare, valorizzazione e rivalutazione del territorio grazie anche alle caratteristiche salutari intrinseche nella patata viola.

I beneficiari potrebbero essere dunque sia allevatori di lattuga di mare che agricoltori di patate. La coltivazione della patate viola ha un costo inferiore del 50% rispetto alle patate tradizionali ed una resa inferiore del 30%. Gli attuali prezzi di commercializzazione del prodotto offrirebbero un sicuro investimento a quanti nella zona volessero dedicarsi alla sua coltivazione. Per la lattuga di mare lo sviluppo della commercializzazione della pasta alle alghe comporterebbe il nelle zone costiere napoletane e casertane il recupero della tradizione degli allevamenti di molte varietà di alghe tra cui la Lattuga di mare Mediterraneo (leader attuale Francia), Spirulina e Wakame.

La coltivazione della patata viola è in forte incremento sia per le sue caratteristiche, sia grazie al forte utilizzo, anche mediatico, da parte dei grandi chef; lo stesso vale a dirsi per le alghe.  Inoltre l’attenzione dei mercati internazionali a prodotti funzionali è elevatissima e c’è da attendersi una richiesta globalizzata di questi prodotti soprattutto dai mercati di riferimento quali Giappone, USA, Cina, EAU e Brasile. Inoltre le caratteristiche nutrizionali dei prodotti suddetti sono di grande rilevanza per la prevenzione di alcune patologie per tutta l’umanità.

Sono state condotte delle analisi per la determinazione della concentrazione di antociani nella pasta cruda di semola di grano duro arricchita di patate viola Tuberosum Solanum (10%) e risulta un valore degli Antociani totali pari a 62,5 mg/100g di prodotto; lo stesso per quanto riguarda la pasta alla Lattuga di mare Mediterraneo che presenta un contenuto di 130μg di Iodio per 100g di pasta. Questi valori denotano inoltre che il processo di pastificazione artigianale non altera il contenuto totale di Antociani e Iodio valorizzando al meglio le caratteristiche degli ingredienti.

Cavatelli alla patata viola con ragù bianco di agnello, menta, pecorino di Carmasciano e pomodorini confettati

Ingredienti per 4 persone:
500 gr Cavatelli alla patata viola Le gemme del Vesuvio;
500 gr cosciotto di agnello;
200 gr olio varietà “Ravece”;
300 gr pecorino di carmasciano;
400 gr pomodorini datterini;
50 gr origano selvatico;
10 gr zucchero di canna;
1 cipolla ramata di Montoro Inferiore;
1 mazzetto di menta;
1 bicchiere di vino “Greco di tufo”;
1 aglio;
1 carota;
1 patata;
1 sedano;
Sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare il cosciotto di agnello a pezzetti, lavarlo in acqua fredda, scolarlo e metterlo a rosolare con olio, cipolla, aglio, sale e pepe e infine sfumare con un bicchiere vino greco. Aggiungere il brodo vegetale (preparato con acqua, una carota, un sedano, una cipolla e una patata) e farlo cuocere a fuoco lento per circa due ore; se si asciuga aggiungere il brodo. A parte tagliare i pomodorini a metà, disporli su una teglia, condirli con origano, sale e zucchero di canna e infornare per un’ora a 100 gradi. Lessare la pasta, scolarla al dente e spadellare con il ragù bianco di agnello, pomodorini confettati e una manciata di pecorino di Carmasciano. Disporre nel piatto i CAVATELLI ALLA PATATA VIOLA, aggiungere il condimento, pomodorini e lamelle sottilissime di pecorino di Carmasciano.

 

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