Bilancio Sociale

FILENI PRESENTA IN EXPO IL BILANCIO SOCIALE 2014

Fatturato 2014 e volumi di vendita in linea con quelli dell’anno precedente, 10.5 milioni di euro di investimenti, aumentano sia i dipendenti diretti che quelli dell’indotto così come il grande impegno per rendere ancora più efficiente, sostenibile, innovativa e green-oriented la filiera produttiva.
Sono nuovamente numeri in crescita, e che confermano la grande solidità e salute dell’azienda, quelli che Fileni illustra l’8 giugno con la presentazione del bilancio sociale 2014, quest’anno tenuta nella prestigiosa cornice dell’Expo di Milano.
Questi, in sintesi, i dati che testimoniano il valore dell’azienda nel 2014:
Fatturato: 330 milioni di euro
Investimenti: 10,5 milioni di euro
Carne venduta: 109.500 tonnellate
Centri di allevamento: 280
Dipendenti: 1774 (erano 1749 nel 2013), provenienti da 52 Paesi
Indotto lavorativo: 1.300 occupati (erano 1.200 nel 2013)
Altro dato che è importante sottolineare è quello che riguarda il sensibile aumento della redditività dell’azienda, con l’indice EBITDA (quello che, per semplificare, misura il margine operativo lordo di un’impresa) che sale da 14,9 a 20 milioni di euro.
Se si considera il prolungato periodo di crisi per il nostro Paese è evidente come questi numeri, ancora una volta in controtendenza rispetto a tanti settori nazionali, siano la conferma del ruolo di risorsa e certezza, economica ed occupazionale, dell’azienda nei confronti del territorio marchigiano in cui opera.
 
Oltre 10 milioni di euro di investimenti per continuare a crescere in qualità
Dopo l’impegno economico molto significativo del 2013 e della prima parte del 2014, con un nuovo e modernissimo impianto di allevamento inaugurato a Ponte Pio (Jesi) e l’acquisizione, ristrutturazione e messa in produzione dello storico mangimificio di Fontedamo a Jesi Est, Fileni si è impegnata in nuovi rilevanti investimenti che riguardano tutta la filiera, con l’obiettivo di migliorare in qualità della produzione, efficienza e sostenibilità. Complessivamente gli investimenti ammontano a 10,5 milioni di euro.  
Di questi, 5 milioni sono stati destinati a migliorare gli allevamenti esistenti e a costruirne di nuovi, 1,8 milioni per la riqualificazione dei mangimifici e 3 milioni di euro sono rivolti agli impianti di trasformazione.
 
Un’anima sempre più “green”: i tanti interventi sulla filiera per risparmiare e rispettare il territorio
La sostenibilità ambientale di tutta la filiera rappresenta da sempre per Fileni un focus di grande importanza. Negli anni sono stati attivati numerosi progetti legati, in particolare, all’utilizzo di energie alternative, alla cogenerazione e alla valorizzazione delle biomasse per rendere l’azienda sempre più efficiente dal punto vista dello sfruttamento delle risorse.  
Alcuni esempi possono dare l’idea di questo costante impegno dell’azienda:
- Dal 2010 a oggi sono stati installati impianti fotovoltaici per circa 1,2 MWe (MegaWatt Elettrici) sui vari stabilimenti e allevamenti del gruppo. Nel corso del 2012 sono stati installati impianti di cogenerazione per circa 2,2 MWe (MegaWatt Elettrici).  
- Nel 2014 è stato installato un soffiante sul depuratore dello stabilimento di Cingoli che ha permesso di sostituire la vecchia tecnologia meccanica con un innovativo ed efficiente sistema ad aria, risparmiando circa 400.000 kWh di energia elettrica.  
- Sempre nel 2014 sono terminati i lavori di efficientamento dell’illuminazione negli uffici e nei siti produttivi del Gruppo Fileni co l’installazione di 4.900 plafoniere a led.  
- Si sta lavorando quest’anno, per gli stabilimenti di Cingoli e Castelplanio, sulla possibilità di produrre biogas a partire da scarti di lavorazione e acque reflue.  
- Grazie alla sinergia con il fornitore di imballaggi è stato rivisto e innovato il processo per costruire un nuovo contenitore di delivery delle carni avicole che, a parità di volume esterno, contenga il doppio di prodotto. In meno di 6 mesi di studi, ricerche, campionature e test è stato raggiunto
l’obiettivo: il nuovo contenitore, denominato eBox, pesa il 20% in meno rispetto alla soluzione precedente e permette risparmi molto significativi in termini di carta; trasporti; materiali di consumo. Il nuovo contenitore adottato è stato anche tra i finalisti dell’Oscar dell’Imballaggio 2015.
Complessivamente gli interventi per la sostenibilità ambientale già realizzati e quelli in fase di ultimazione comportano un risparmio annuo di oltre 4.000 tonnellate di CO2 emessa in atmosfera.
 
Giovanni Fileni: "Continuiamo a investire per la nostra terra e in Expo ci sentiamo a casa"  
"Le performance positive della nostra azienda anche nel 2014 sono motivo di orgoglio per chi, in quasi 50 anni di lavoro, impegno e passione, ha visto crescere e affermarsi una realtà nata con coraggio e intraprendenza a livello locale e ormai affermatasi a livello nazionale. In questo cammino, che siamo certi sarà ancora lungo e pieno di ulteriori soddisfazioni, ci hanno sempre sostenuto il territorio marchigiano e la nostra gente. Il Gruppo Fileni, per parte sua, ha sempre messo in primo piano i suoi lavoratori, che crescono anno dopo anno così come coloro che trovano occupazione nell’indotto, consapevole che il merito del successo dell’azienda si deve principalmente a loro”, così Giovanni Fileni, fondatore e presidente dell’azienda, commenta i dati del bilancio sociale 2014.  
Mi piace interpretare il bilancio di Fileni come il racconto del rapporto stretto tra la nostra azienda e la nostra terra e mi conforta constatare come ogni anno si continui a crescere insieme – prosegue il presidente del Gruppo Fileni -. In questa direzione vanno i rilevanti investimenti per innovare e migliorare costantemente la nostra filiera e renderla più sostenibile, per offrire prodotti  di qualità sempre più alta ai nostri clienti e continuare a stare nel nostro territorio di riferimento in maniera rispettosa dell’ambiente. I valori che ci accomunano alla nostra “casa”, la tutela del paesaggio, il rapporto con le persone – la vera ricchezza che condividiamo con chi ci sta vicino – non verranno mai messi in secondo piano. Non è un caso se quest’anno siamo all’Expo di Milano con una presenza diffusa e un programma di eventi che vuole portare un contributo di idee, informazioni e dibattito sui temi dell’alimentazione. Sentiamo infatti pienamente anche nostre parole come “nutrizione”, “energia”, “vita” e ci rende fieri poter essere rappresentanti dell’eccellenza del territorio marchigiano su questa prestigiosa ribalta internazionale, in cui stiamo chiamando ad essere protagonisti insieme a noi altre importanti realtà della nostra terra”. 

 

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